Sunday, November 12, 2006

Staccatemi la spina...


Troppo silenzio c'è stato...Forse è giunto il momento di romperlo per dire che voglio fuggire via...
Voglio scappare via...Lo so che ormai è tardi per queste lamentele tardo-adolescenziali...ma è cosi...
Sono scappato da un paesotto da 60.000 abitanti perchè mi andava stretto...sono venuto qui, a Roma...ed ora anche la capitale mi va stretta...dove devo fuggire...
Staccatemi la spina...voglio disconnettermi per un pò di tempo...quello che ci vuole...
Il Tempo necessario...a far cosa non lo so...ma sara necessario per qualcosa, per qualcuno, per me...

Friday, August 11, 2006

Perchè lo hai fatto, Piè?

Perchè lo hai fatto, Piè?
Per quale cazzo di motivo hai deciso di lasciarci soli qua? Perchè ti sei lasciato cadere Piè? Perchè buttarsi nel vuoto? Perchè Volare? Cazzo, tu già lo facevi di tuo...tu già volavi con il cuore, piè...Perchè volare anche con il corpo?
Piè non ce le abbiamo le ali, è inutile... So che ne eri convinto...
So che pensavi: "Ora volo per un pò, 5 min...poi torno ed è tutto ok." No, piè...
So che i coraggiosi come te pensano di poterlo fare...ma purtroppo non voliamo...Cazzo, Piè il nostro destino è rimanere qui..in questo cazzo di posto. Su queste superficii, da qui non possiamo staccarci...
Hai scelto di farlo... Cavolo, potevi salutarci almeno. Avrei voluto dirti un pò di cose. Tipo che sei un grande, tipo che non ti dimenticherò, tipo che quando ero a pezzi per Angela, tu c'eri...
Avrei voluto dirti che mi mancherai...e tanto ma tanto...
Perchè uno puro come te non lo troverò mai più, uno che stringe la mano come te non lo troverò mai piu...
Cmq so perchè lo hai fatto... hai preferito andartene da primo in classifica, hai preferito uscire di scena da imbattutto... beh hai avuto coraggio ragazzo...e tanto... hai detto: meglio andarsene ora, quando sei al top piuttosto che perdere la faccia con le sconfitte...Però Piè, fidati...ci vuole più coraggio a rimanere...
Beh, piè...ho una domanda...hai avuto paura mentre vedevi il mondo sempre piu vicino?ti prego dimmi di no...ne ho un altra:
hai provato dolore quando hai toccato il suolo? ti prego ancora dimmi di no...non lo sopporterei...tu non eri programmato per avere paura...e pure secondo me hai avuta per tutta la vita...come me, come tutti...ma non volevi ammetterlo...
Piè, cazzo mi mancherai da matti...
Troppo...
Avrei voluto che ci fosse qualcuno con me a dividere le lacrime, qualcuna di quelle persone che sai tu, quelle speciali... ma hai deciso talmente fuoritempo che ho dovuto fare tutto da solo...
Cazzo, potevi chiamarmi cmq...
Cazzo io di sconfitte me ne intendo, sono un esperto...io so come ci sente al tappeto, io so come ci sente quando sanguini e non puoi piu alzare le braccia per colpire il nemico e l'unica cosa che vorresti fare è buttare la spugna...io lo so piè...
appunto perchè lo so e perchè quella cazzo di spugna in faccia all'arbitro non l'ho mai buttata avrei potuto darti qualche dritta...
Avrei potuto dirti come si fa a non mollare...almeno come si continua a lottare...
Tu hai detto basta, ma io con te...proprio non ci riesco a dire basta...rimarrai qui con me, per sempre...
Forse lo hai fatto apposta, lo hai fatto per rimanere sempre con noi...
Cmq... dato che sei li ora devo chiederti un altra cosa...forse due...
Ma in cielo gli passano gli who?e poi un favore...
Se il grande capo ti da qualche dritta sulla strada che devo fare...beh, non fare il pazzo come tuo solito...vienemelo a dire!!!
Ciao Piè

P.s.Sappi che mi hai lasciato un gran bel vuoto dentro... ora mi fai il santo piacere di trovarmi qualcuno che me lo riempie...

Sunday, July 23, 2006

Un messaggio per la band e non solo..


Ieri ho scritto una mail al nostro caro amico Red Ronnie...questo è ciò che ha risposto...penso sia utile a tutti...non solo per la band...



E' innegabile lo sfacelo culturale che stiamo vivendo sulla nostra pelle e nel cuore. Ormai ne siamo circondati e immersi. Ha iniziato ad alimentarlo la televisione e a ruota si sono accodati gli altri media (giornali, radio, locali di intrattenimento...).
Perché succede? Perché la cultura e il credere nei principi sono cose che fanno paura a chi gestisce un mondo dove l'unica cosa che vogliono che conti è il denaro e il potere, perché sono le uniche regole che capiscono e possono controllare. E' da sempre che succede. Oggi tutto è diventato più forte. Non gli basta più cercare di tenerci nella paura, adesso vogliono incuterci il terrore, il "terrorismo".
Che fare? Mantenere la posizione, la rotta, decisi, nonostante la tempesta, il dolore, la sfiducia, la stanchezza, la rabbia che a volte prendono il sopravvento sulla positività. Andare avanti, sempre, per quella che sai è la strada giuta per te, il tuo cammino, la tua missione. Non puoi cambiare le cose in cui credi, modificare il tuo percorso o ridimensionare i tuoi obiettivi solo perché sei circondato dalle tenebre e credi di non vedere neppure dove stai andando. No. Il tuo percorso è il premio, l'agire come sai che è giusto è già il tuo successo. Ogni tanto mi ricordo di una frase che un lontano amico (Genesis-P-Orridge) mi disse nel 1980: "Nella vita devi scegliere se essere un vincente per la massa ma un perdente a livello individuale o se essere un vincente per te stesso ma un perdente per la massa".
Un mondo che non alimenta le speranze dei ragazzi è destinato alla fine. Ma finché rimarrà qualcuno che guarda lontano e tiene fede a quello che sa essere il proprio obiettivo, anche un mondo malato come questo nulla potrà per cancellargli la speranza.
Non preoccuparti, Stefano, siamo in tantissimi a sentirci come ti senti tu, anche quelli che non lo sanno e sentono solo un profondo disagio interiore. E ricordati che c'è sempre un'altalena negli avvenimenti e, come dice la Bibbia, dopo 7 anni di vacche magre ritornano 7 anni di vacche magre.
Continua a suonare la tua musica. Potrai sempre dire a te stesso di non aver mollato, mai. Il successo non è un disco in classifica o un contratto miliardario. Il successo è ben altra cosa, molto più semplice da raggiungere. Il successo è umile e discreto. Chi ce l'ha davvero non ha bisogno di raccontarlo in televisione.

Saturday, July 22, 2006

It's a Shame...





WorldWideSuicide...ne sono sempre piu convinto...e sinceramente, un pò mi faccio anche schifo da solo.
Già...
Perchè ho i miei casini, ho festeggiato l' Italia che ha vinto i mondiali, ho finito gli esami e sto in vacanza...
ma questi bambini non potranno mai fare niente di tutto ciò..
Che cavolo di fortuna sfacciata che ho...
So che ho detto un mare di banalità, e fra 10 minuti tornerò a pensare che la mia vita fa schifo e sono il piu sfigato del mondo...ma spero che questo attimo di lucidità, duro un pò di più.

Wednesday, June 07, 2006

Nella paura, con la paura...(post 5-6/6...)

Vivo sotto scacco... con la paura e nella paura... di aver tradito chi non c'è più come una volta, di perdere la mie certezze.... di lasciarmi andare... di non riuscire... E perdo tempo...troppo tempo...
E cerco la volontà di reagire...che a volte c'è , ed a volte manca...
E perdo tempo...troppo tempo... il tempo utile, il tempo pieno... questo perdo...
Ma nonostante tutto...continuo a perdere... e vivo lo stesso il mio percorso, forse un pò piu lentamente di quello che potrebbe essere... ma cmq vivo... cercando una scossa, ho bisogno di una scossa...

Monday, April 24, 2006

WorldWideSuicide

Worldwide Suicide

(Music: Vedder - Lyrics: Vedder)

I felt the earth on Monday
It moved beneath my feet
In the form of a morning paper
Laid out for me to see

Saw his face in a corner picture
I recognized the name
Could not stop staring at the
Face I'd never see again

It's a shame to awake in a world of pain
What does it mean when a war has taken over

It's the same everyday in a hell manmade
What can be saved, and who will be left to hold her?

The whole world...World over
It's a worldwide suicide

Medals on a wooden mantle
Next to a handsome face
That the president took for granted
Writing checks that others pay

And in all the madness
Thought becomes numb and naive
So much to talk about
Nothing for to say

It's the same everyday and the wave won't break
Tell you to pray, while the devils on their shoulder

Laying claim to the take that our soldiers save
Does not equate, and the truth's already out there

The whole world,... World over.
It's a worldwide suicide.

The whole world,... World over.
It's a worldwide suicide.

Looking in the eyes of the fallen
You got to know there's another, another, another, another
Another way

It's a shame to awake in a world of pain
What does it mean when a war has taken over

It's the same everyday and the wave won't break
Tell you to pray, while the devils on their shoulder

The whole world,... World over.
It's a worldwide suicide.

The whole world,... World over.
It's a worldwide suicide.

I felt the earth on Monday, it moved beneath my feet... Vogliamo sempre farci troppo del male...Vogliamo farci male adosso...Voglia gettarci fango addosso...il più possibile...Vogliamo che l'altro soffra... fino in fondo...
é solo un suicidio globale, ha ragione Eddie....

Saturday, April 08, 2006

Chi mi conosce...

http://rifleman.altervista.org/friendtest/test.php?usr=M3rcur10

Sunday, March 19, 2006

Vorrei avere il becco...

Pure Povia ha ragione adesso...

Vorrei avere il becco
Per accontentarmi delle briciole
Concentrato e molto attento
Si, ma con la testa fra le nuvole
Capire i sentimenti quando nascono e quando muoiono
Perciò vorrei avere i sensi per sentire il pericolo
Se tutti quanti lo sanno ma hanno paura che l'amore è un inganno
Oh, ce l'ha fatta mia nonna per 50 anni con mio nonno in campagna
Più o meno come fa un piccione
Lo so che e brutto il paragone
Però vivrei con l'emozione
Di dare fiducia a chi mi tira il pane
Più o meno come fa un piccione l'amore sopra il cornicione
Ti starei vicino nei momenti di crisi
E lontano quando me lo chiedi
Dimmi che ci credi e che ti fidi
Un giorno avevo il vento che mi accompagnava su una tegola
A volte sono solo e mi spavento, cosa cì fanno due piccioni in una favola?
Se tutti quanti lo sanno ma hanno paura che l'amore è un inganno
Oh, me l'ha detto mia nonna
«Lo sai quante volte non pensavo a tuo nonno?»
Più o meno come fa un piccione
E mica come le persone che a causa dei particolari
Mandano per aria sogni e grandi amori
Camminerò come un piccione a piedi nudi sull'asfalto
Chi guida crede che mi mette sotto
Ma io con un salto all'ultimo momento
Volerò ma non troppo in alto
Perché il segreto è volare basso
E un piccione vola basso
Ma è per questo che ti fa un dispetto
Ma è per questo che anche io non lo sopporto
Noi però alla fine resteremo insieme
Più o meno come fa un piccione
L'amore sopra il cornicione
Ti starò vicino nei momenti di crisi
E lontano quando me lo chiedi
Dimmi che ci credi
Ci sveglieremo la mattina, due cuori sotto una campana

Thursday, March 02, 2006

Non guardo più la televisione. Non posso trattare il mio cervello come un piede. Debbo cambiare. Non voglio rimanere statico. Non mi piace la frase: sono fatto così. No, uno deve cambiare, deve crescere. Tutto il resto non conta, se metti un vestito firmato o queste cose…"
...dopo un mese di assenza, di apparente immobilità torno... forse sono stanco di questo stato delle cose...
Forse mi sento un attimo"rallentato"... forse ho solo voglia di scappare ancora una volta... ma che fare???...forse è ora di prendersi le proprie responsabilità...vorrei tanto tornare a prenderti...

Sunday, February 12, 2006

Momenti, contraddizioni, riflessioni...

é un momento in cui non me ne frega niente di dire la mia...
è un momento di riflessione...
è un momento in cui mi accontento delle mie contraddizioni...
sarebbe bello avere certi momenti...

Friday, February 03, 2006

Rabbia contro i fantasmi...

oggi, per la prima volta, sono stato steccato ad un esame... pensavo fosse una cosa negativa. Pensavo che non ci sarebbe stato altro che l'abbattimento. E' invece no... la mia piccola rivoluzione tascabile continua e sono pronto a darci dentro, convinto che le battaglie prima devi combatterle... epoi al limite puoi permetterti di perderle... Nonostante tutto resti un esempio... anche se oggi mi hai fatto male, sappi che per me resti sempre il punto di svolta... grazie a te... sto cambiando... in meglio...
Ha ragione liga... L'amore conta, in tutte le sue sfaccettature...conta, perchè anche quando fa male ti spinge a guardarti dentro... a fronteggiare i tuoi fantasmi...anche se , come sappiamo...l'amore non va mai via... Grazie...

Sunday, January 29, 2006

Non è l'amore che va via...

Semplicemente, è tutto quello che ti vorrei dire...ora...
Vai vai
tanto non è l'amore che va via
Vai vai
l'amore resta sveglio
anche se è tardi e piove
ma vai tu vai
rimangono candele e vino e lampi
sulla strada per Destino

Vai vai
conosco queste sere senza te
lo so, lo sai
il silenzio fa il rumore
de tuoi passi andati
ma vai, tu vai
conosco le mie lettere d'amore
e il gusto amaro del mattino

Ma
non è l'amore che va via
il tempo sì
ci ruba e poi ci asciuga il cuor
sorridimi ancor
non ho più niente da aspettar
soltanto il petto da uccello di te...
soltanto un sonno di quiete domani...

Ma vai, tu vai
conosco le mie lettere d'amore
e il gusto amaro del mattino

lo so lo sai
immaginare come un cieco
e poi inciampare
in due parole
a che serve poi parlare
per spiegare e intanto, intanto noi
corriamo sopra un filo, una stagione,
un'inquietudine sottile.

Ma,
non è l'amore che va via
il tempo sì,
ci ruba e poi ci asciuga il cuor
sorridimi ancor
non ho più niente da aspettar
soltanto il petto da uccello di te...
soltanto un sonno di quiete domani...
(Vinicio Capossela)

Tuesday, January 24, 2006

Questa è la mia vita...è non accetto verità assolute...

Oggi ho fatto l'esame. E' andato bene. Ma l'avvenimento più strano è accaduto questa sera...sul forum della mia università c'era un tizio che pensava di sapere tutto di me. Ne era davvero sicuro. In sintesi pensava che io fossi un figlio di papà, un con un grosso conto corrente e nulla più, uno che non è mai uscito fuori dall'università prestigiosa che frequenta, che non sa cosa c'è fuori...non sa cosa è la vita vera. Io mi sono affannato nel dirgli che non mi conosceva e che quindi non poteva esprimere certi giudizi. Ma questo era davvero convinto delle sue"verità assolute"...alla fine gli ho posto un pò di domande su di me..."credimi che io abbia già un posto assicurato?
credi che i miei genitori non facciano sacrifici per farmi frequentare la Luiss?
credi che io non so cosa vuol dire arrivare alla fine del mese?
credi che io oltre questo forum non abbia una vita privata?
credi che vado a ballare tutte le sere nelle discoteche in?
credi che passo i miei pomeriggi a cazzeggiare-tanto ci pensa papà-?
credi che per me nella vita sia tutto facile?
credi che non sia difficile per me lasciare la mia città. i miei affetti e tutto il resto in nome di un futuro che nessuno mi assicura?
credi che io non cerchi il senso della mia esistenza ogni sera prima di chiudere gli occhi?
credi che non avverta la presenza di un essenza che governa gli uomini?
credi che per me esista solo il dio denaro?
credi che io sia un di quelli che preferisce un paio di scarpa di marca al posto di un libro?
credi che ritengo degni di parlare con me solo quelli con il macchinone e la giacca giusta?
credi che non ho mai visto la sofferenza negli occhi di qualcuno?
credi che se anche l'abbia vista non l'abbia riconosciuta e me ne sia fregato?
credi che non ci sia stato un maledetto giorno della mia vita in cui ho maledetto di essere nato per tutto il dolore che sentivo scorrere nelle pene?
credi che non abbia centinaia, e centinaia di rimpianti, rimorsi, parole non dette e cose non fatte di cui mi pento amaremente nella mia vita?
credi che nella mia vita abbia solo pensato a stringere relazioni per interesse e non per il puro, dolce, istintivo e necassario bisogno di avere accanto qualcuno che ti ami?
credi che nella mia vita tutto fili liscio come l'olio?
credi che sia un sempre bello per me continuare a vivere?
credi che non abbia pensato centinaia di volte di mollare tutto?
credi che lo abbia fatto?
se credi a tuttte queste cose...allora non ha capito un cazzo di me...

Sunday, January 22, 2006

io torno... ma poi riparto...

Io non sono vendicativo... e Lei che si vendica con me... anche se non le ho mai fatto niente. Torno da Lei, la mia seconda città, la più bella di Italia...Roma. Vado a sostenere un esame, in quel luogo che è pieno di insidie, pieno di vecchi ricordi spinosi... maI sopiti... piena di ferite aperte che aspettano solo di tornare a sanguinare dopo un momento di pausa... piena di vecchie cicatrici e vecchi lividi...rimasti li a perenne memoria.... E' il caos che mi aspetta, quello emozionale, quello tumultuoso che preme sulle tempie. Ed in questa alternanza tra pace e caos che mi pongo nel mezzo, cercando di mischiare tutto... Domani potrebbero chiudersi molti conti... potrebbero sbattere molte porte... spero sia cosi... anche se l'unica porta da chiudere, rimarrà sempre accostata...

Friday, January 20, 2006

Disgiunzione di Probabilità...

Cambiare...cambiare come? Cambiare per chi? E' necessario cambiare? Cambiare sempre o non cambiare mai? Cambiare per vivere?Avevi ragione tu su tutto... su ogni cosa... bisogna prima pensare a se stessi e solo dopo agli altri... e poi forse ora è giunto il momento per farlo... fai male, fai sempre male... ma ora di meno... tu non mi volevi diverso...semplicemente non mi volevi più... e sei cambiata tu. E non io. ma ora è necessario. Vivere e cambiare. Piano piano capirò dove, come e quando... ma è necessario riuscire a farlo per continuare a sperare in me stesso. Tu non ci sarai, ma ti porto dietro con me... perchè sei la cosa che più se lo merita del passato...e solo ciò che lo merita viene portato nel futuro.