Sunday, July 23, 2006

Un messaggio per la band e non solo..


Ieri ho scritto una mail al nostro caro amico Red Ronnie...questo è ciò che ha risposto...penso sia utile a tutti...non solo per la band...



E' innegabile lo sfacelo culturale che stiamo vivendo sulla nostra pelle e nel cuore. Ormai ne siamo circondati e immersi. Ha iniziato ad alimentarlo la televisione e a ruota si sono accodati gli altri media (giornali, radio, locali di intrattenimento...).
Perché succede? Perché la cultura e il credere nei principi sono cose che fanno paura a chi gestisce un mondo dove l'unica cosa che vogliono che conti è il denaro e il potere, perché sono le uniche regole che capiscono e possono controllare. E' da sempre che succede. Oggi tutto è diventato più forte. Non gli basta più cercare di tenerci nella paura, adesso vogliono incuterci il terrore, il "terrorismo".
Che fare? Mantenere la posizione, la rotta, decisi, nonostante la tempesta, il dolore, la sfiducia, la stanchezza, la rabbia che a volte prendono il sopravvento sulla positività. Andare avanti, sempre, per quella che sai è la strada giuta per te, il tuo cammino, la tua missione. Non puoi cambiare le cose in cui credi, modificare il tuo percorso o ridimensionare i tuoi obiettivi solo perché sei circondato dalle tenebre e credi di non vedere neppure dove stai andando. No. Il tuo percorso è il premio, l'agire come sai che è giusto è già il tuo successo. Ogni tanto mi ricordo di una frase che un lontano amico (Genesis-P-Orridge) mi disse nel 1980: "Nella vita devi scegliere se essere un vincente per la massa ma un perdente a livello individuale o se essere un vincente per te stesso ma un perdente per la massa".
Un mondo che non alimenta le speranze dei ragazzi è destinato alla fine. Ma finché rimarrà qualcuno che guarda lontano e tiene fede a quello che sa essere il proprio obiettivo, anche un mondo malato come questo nulla potrà per cancellargli la speranza.
Non preoccuparti, Stefano, siamo in tantissimi a sentirci come ti senti tu, anche quelli che non lo sanno e sentono solo un profondo disagio interiore. E ricordati che c'è sempre un'altalena negli avvenimenti e, come dice la Bibbia, dopo 7 anni di vacche magre ritornano 7 anni di vacche magre.
Continua a suonare la tua musica. Potrai sempre dire a te stesso di non aver mollato, mai. Il successo non è un disco in classifica o un contratto miliardario. Il successo è ben altra cosa, molto più semplice da raggiungere. Il successo è umile e discreto. Chi ce l'ha davvero non ha bisogno di raccontarlo in televisione.

Saturday, July 22, 2006

It's a Shame...





WorldWideSuicide...ne sono sempre piu convinto...e sinceramente, un pò mi faccio anche schifo da solo.
Già...
Perchè ho i miei casini, ho festeggiato l' Italia che ha vinto i mondiali, ho finito gli esami e sto in vacanza...
ma questi bambini non potranno mai fare niente di tutto ciò..
Che cavolo di fortuna sfacciata che ho...
So che ho detto un mare di banalità, e fra 10 minuti tornerò a pensare che la mia vita fa schifo e sono il piu sfigato del mondo...ma spero che questo attimo di lucidità, duro un pò di più.